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bortolino

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[27 Jun 2005|07:12pm]
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Velenoso [25 May 2005|11:07am]
[ mood | predatory ]

Mangiatene tutti.

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Emulation [24 May 2005|05:07pm]
1. Commenta questa entry e scriverò qualcosa su di te:
2. Ti dirò quale canzone/film mi ricordi:
3. Ti dirò qualcosa che ha senso solo fra te e me:
4. Ti dirò il primo ricordo che ho di te:
5. Ti dirò quale animale mi fai venire in mente:
6. Ti dirò qualcosa che ho sempre sperato o pensato di te:
7. Poi posta questo nel tuo lj.
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[24 May 2005|11:23am]
1980. Milano. Che ricordi. Quanto amore...
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Carbone [23 May 2005|12:52pm]
In questo lunedi bigio, voglio rammentare l'estate calda con il nulla da fare ed in particolare un'immagine delle carbonaie di Parchiule nel cuore delle Marche.
Cataste di legna che sembrano enermi tane di castori.
E il profumo che emanano, di carbone e caldo su caldo del sole e del fumo quasi bianco.


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Stop [20 May 2005|09:33am]
Stop I wanna go home
Take off this uniform
And leave the show
And I'm waiting here in this cell
Because I have to know
Have I been guilty all this time

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Mi trasformo [17 May 2005|06:12pm]
Ecco!
Per ovviare alla tristezza, vado in un luogo migliore...
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Fanculo [17 May 2005|11:49am]
Mi sono proprio rotto i maroni di svegliarmi tutte la sacrosante mattine con lo stomaco stretto e i pensieri rivolti perennemente ad una illusione che mi distrae dalla vita.
Sono stanco di essere in balia di una donna che non riesco a far altro che amare.
E rimanere in attesa di un niente.
Mi guardo indietro e cosa stracacchio vedo? Un rapporto normalissimo, con i maledetti ostacoli e nodi al pettine dei caratteri che si incontrano e scontrano per le prime volte.
Errori e strafalcioni assolutamente risolvibili e spiegabili.
Invece no. Invece IO sono un povero imbecille.
Io, macchiato da un peccato originale, devo tacere e pagare conseguenze assurde.
Silenzio. Sufficienza. Scherno. Carità.
Ma non sono il primo.
"Curo le foglie, saranno forti
Se riesco ad ignorare che gli alberi son morti"
Continuo ad ignorare che forse sono morti davvero...

ADIUS

Il tuo viso
esiste fresco
mentre una sera
scende dolce sul porto

tu, mi manchi molto
ogni ora di piu'
la tua assenza
e' un assedio
ma ti chiedo
una tregua
prima
dell'attacco finale
perche' un cuore giace inerte
rossastro sulla strada
e un gatto se lo mangia
tra gente indifferente
ma non sono io
sono gli altri
e cosi'
vuoi stare vicina?
no?!

Ma vaffanculo
ma vaffanculo
sono quarant'anni che ti voglio dire "ma vaffanculo"
ma vaffanculo
te e tutti i tuoi cari, ma vaffanculo
ma come
ma sono secoli che ti amo
cinquemila anni
e tu mi dici di no
ma vaffanculo
sai che cosa ti dico
vaf-fan-cu-lo
te, gli intellettuali e i pirati vaffanculo

Vaffanculo
non ho altro da dirti
sai che bel vaffanculo che ti porti nella tomba,
perche' io sono bello, sono bellissimo, e dove vai?
ma vaffanculo
e non ridere
non conosci l'educazione, eh?
Portami una sedia e vattene

Questo era Piero Ciampi. Vorrei avere la forza.
Ma lei è dentro me.
Finchè posso.
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Lay Down And Die... [11 May 2005|02:51pm]
[ mood | numb ]

Non riesco più a scrivere cose decenti, se non commentucoli qua e la.
Sono leggermente spento.
Ascolto ossessivamente Quello che non c'è degli Afterhours e mi crogiolo...
Rifletto.
Aspetto.
Parto.

Ho questa foto di pura gioia
E' di un bambino con la sua pistola
Che spara dritto davanti a se
A quello che non c'è
Ho perso il gusto, non ha sapore
Quest'alito di angelo che mi lecca il cuore
Ma credo di camminare dritto sull'acqua e
Su quello che non c'è
Arriva l'alba o forse no
A volte ciò che sembra alba
Non è
Ma so che so camminare dritto sull'acqua e
Su quello che non c'è
Rivuoi la scelta, rivuoi il controllo
Rivoglio le mie ali nere, il mio mantello
La chiave della felicità è la disobbedienza in se
A quello che non c'è
Perciò io maledico il modo in cui sono fatto
Il mio modo di morire sano e salvo dove m'attacco
Il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia
Quello che non c'è
Curo le foglie, saranno forti
Se riesco ad ignorare che gli alberi son morti
Ma questo è camminare alto sull'acqua e
Su quello che non c'è
Ed ecco arriva l'alba so che è qui per me
Meraviglioso come a volte ciò che sembra non è
Fottendosi da se, fottendomi da me
Per quello che non c'è

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Lay Down And Die... [11 May 2005|02:47pm]
[ mood | numb ]

Non riesco più a scrivere cose decenti, se non commentucoli qua e la.
Sono leggermente spento.
Ascolto ossessivamente Quello che non c'è degli Afterhours e mi crogiolo...
Rifletto.
Aspetto.
Parto.

Ho questa foto di pura gioia
E' di un bambino con la sua pistola
Che spara dritto davanti a se
A quello che non c'è
Ho perso il gusto, non ha sapore
Quest'alito di angelo che mi lecca il cuore
Ma credo di camminare dritto sull'acqua e
Su quello che non c'è
Arriva l'alba o forse no
A volte ciò che sembra alba
Non è
Ma so che so camminare dritto sull'acqua e
Su quello che non c'è
Rivuoi la scelta, rivuoi il controllo

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Ammore [06 May 2005|12:46pm]
Ma che cos'e' l'amore? E' forse questo modo che tu hai
Di venire a me strisciando ed emettendo bava
come una lumaca che va alla foglia di insalata.
O e' un morbido Gimondi che scala i saliscendi del mio cuor.
Dai, prendi la bici scappa, e al grido di "Eh, la peppa"
raggiungiamo la Cima Coppi del piacere.
Ma quante facce ha l'amore?
E come faccio io a capire
Se la tua e' una delle facce dell'amore?
Aiutami tu regalandomi per il mio compleanno gli occhiali dell'amore.
E io ti guardero' con gli occhiali dell'amore
E ti vedro' attraverso le lenti dell'amore
E mi mettero' in bocca le stanghette dell'amore
E se si rendera' necessario andro' dall'oculista dell'amore
Che mi iniziera' ai segreti delle lettere d'amor.
Bene ora guardi il cartellone di fronte a se e legga le lettere.
"Z" si "H" si "F" si "8" si. Ora copra l'altro occhio e legga ancora.
"T" si "I" si "A" si "M" si "Q" no "O" si
Amore...
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poesia [27 Apr 2005|11:03am]
[ mood | numb ]

La mia poesia preferita in assoluto.

Soldati
Bosco di Courton luglio 1918

Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie.

(G. Ungaretti)

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farina del loro sacco [26 Apr 2005|04:53pm]
Non sono che il contabile dell'ombra di me stesso
Se mi vedete qui a volare
E' che so staccarmi da terra e alzarmi in volo
Come voialtri stare su un piede solo.

Difficile non è partire contro il vento
Ma casomai senza un saluto.
Non sono che l'anima di un pesce con le ali
Volato via dal mare per annusare le stelle

Difficile non è nuotare contro la corrente
ma salire nel cielo e non trovarci niente.
Dal mio piccolo aereo di stelle io ne vedo
Seguo i loro segnali e mostro le mie insegne

La voglio fare tutta questa strada
Fino al punto esatto in cui si spegne
La voglio fare tuta questa strada
Fino al punto esatto in cui si spegne.
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[26 Apr 2005|12:48pm]
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Stand by. [26 Apr 2005|11:49am]
Leggevo il frizzante fine settimana di alcuni.
In primis il mio giovane Mks.
Ebbene, il mio periodo bizzarro non mi ha abbandonato nemmeno per questo ponticello.
Oh! Note positive ci sono. Sono stato sereno a casa dai miei genitori e ci siam fatti compagnia e questo non accadeva (la serenità) da molto tempo. Qui c'è qualcuno che capisce l'antifona...
Quindi basta questo a farmi essere abbastanza ottimista.
Il resto, una merda.
Ma tange a qualcheduno?
Farfalle nella pancia, per citara l'onnipresente.
Io credo di avere alcuni pterodattili, nella pancia. E perdipiù, affamati di colei che non gli da un cacchio da mangiare.
Ma Eva nuda! Io capisco le indecisioni, i dubbi, l'emancipazione, gli anni che cominciano a creare pensieri, tutto!
Però odio questo gettare (tirare con forza in fronte) il sasso e ritirare la mano. Se alcuni volessero baloccarsi con i cambi di vocale, scoprirebbero, nascosta nell'ultima locuzione, la natura dei fatti.
Ma cosa faccio? Ho 34 anni e mi sento un mentecatto che invece di pensare a cercare lavoro seriamente, si strugge per un amore. Beh... un amore grosso, visto che lo inseguo da 3 anni con alterni risultati.
Il problema è che ella è l'icona della mia donna ideale.
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mioddio [22 Apr 2005|04:52pm]
finito il pavimento di casa.
manca UNA piastrella in mezzo alla stanza.
sono architetto.
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Ma che freddo fa!? [22 Apr 2005|11:49am]
Ieri, nevvero, mi trovavo in un particolare stato di depressione.
Ho la salute, ma lavoro, amore, soldi, nella tabella astrale, continuano ad avere un maledetto pallino...
Poi in questi giorni post salone del mobile, evento milanese strafico, non solo perchè si respira l'aria del "desaign", ma perchè da mane a sera a notte, è un tutt'uno di cocktails, forme di parmigiano da scavare, paninetti farciti allo stegosauro e per me che mi beo di far parte del settore (degli amanti dell'alcol nelle sue varie forme e mescolazioni, mica degli architetti, che è di contorno), non mi perdo alcun EVENTO.
A proposito: per l'avvento del cugino ebanista, si preparano svariati incroci gonadali....
Ecco quindi che a cose fatte, a salone finito, di colpo si ripiomba nella piattezza e nell'affrontare i quotidiani problemini. Di colpo, ochei? E stavolta son cascato come un pero!
Oggi sono ancora un pò triste. Domani andrà meglio, forse. Ma dopodomani...!
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Sono cosi? Si! [21 Apr 2005|09:38pm]
L'aria si fa fresca e la sera luminosa.
Con il soffio della sua anima, mi faccio trasportare per le vie di questa città così grande che quasi riesco a tenerla in una mano.
E le persone continuano a camminare veloci con gli occhi persi nella loro vita.
Adoro poter ascoltare i rumori delle ore. Mi sveglio quando ancora è tempo di dormire per vivere le sensazioni che mi passano sul corpo. Sento la forza che mi lascia e poi mi assale come nuova.
Sento la vita come è.
Di nuovo riesco ad imparare cosa vuol dire essere.
E’ una sensazione di grande potenza.
Mi trovo a terra e in un attimo sono in piedi che riprendo la mia corsa.

E’ così che ho imparato a capire.

Ora posso vedere i miei passi fino a qui. Ho avuto finalmente il coraggio di guardare indietro. Non ho più ostacoli che mi bloccano la strada adesso.
Ricomincio.
E mi accorgo di quanta voglia ho dentro.
Riesco di nuovo a vedere le cose che pensavo di avere perduto.

Il profumo degli abeti e il vento che li accarezza. L’odore del sale appoggiato sugli scogli al sole. Il tempo.
Il profumo dei vestiti di A., dentro il mio cuore, fuori dalla mia vita

Per tutto questo vivo ancora.
Ora risalgo la corrente a cui avevo permesso di trascinarmi lontano, incosciente.

E sono solo.
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compiti a casa [20 Apr 2005|07:21pm]
mi piacerebbero un pochi di commenti su questa situazione governativa (uh! che paroloni...)
secondo me psicanaliticamente, il PREMIER, è affetto da narcisimo patologico. vale a dire che è sul serio pericoloso.
voglio dire che non si scherza più, credo. a me è passata la voglia e sinceramente.
ma chi diavolo ha ancora il coraggio, l'amor proprio, la faccia tosta di stargli dietro?
Vorrei esistesse qualcuno che me lo dice.
vado a preparare la casa per i muratori...
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Canzone [20 Apr 2005|06:10pm]
Bene, se mi dici che ci trovi anche dei fiori in questa storia, sono tuoi
ma è inutile cercarmi sotto il tavolo,
ormai non ci sto più
ho preso qualche treno, qualche nave,
qualche sogno, qualche tempo fa

Ricordi che giocavo coi tuoi occhi nella stanza, e ti chiamavo mia,
e inoltre la coperta all'uncinetto, c'era il soffio della tua pazzia
e allora la tua faccia vietnamita ricordava tutto quel che ho.

E adesso puoi richiuderti nel bagno a commentare le mie poesie
però stai attenta a tendermi la mano,
perché il braccio non lo voglio più
mia madre è sempre lì che si nasconde dietro i muri
e non si trova mai
e i fiori nella vasca sono tutto quel che resta e quel che manca,
tutto quel che hai
e puoi chiamarmi ancora amore mio

E qualche volta aspettami sul ponte, i miei amici sono tutti là
con lunghe sciarpe nere ed occhi chiari, hanno scelto la semplicità
se Luigi si sporge verso l'acqua sono solo fatti suoi

E ancora mille volte, mille anni, ci scommetto, mi ringrazierai
per quel sorriso ladro e per i giochi, i mille giochi che sapevi già
e ancora mi dirai che non vuoi essere cambiata, che ti piaci come sei

Però non mi confondere con nienete e con nessuno, e vedrai...
niente e nessuno ti confonderà
soltanto l'innocenza nei miei occhi, c'è nè già meno di ieri, ma che male c'è
le navi di Pierino erano carta di giornale, eppure vedi, sono andate via
magari dove tu volevi andare ed io non ti ho portato mai
e puoi chiamarmi ancora amore mio
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